Basso elettrico, meglio attivo o passivo?

I Bassi Laurus dispongono sia dell’opzione “Attiva” che “Passiva”
Il Basso elettrico nasce “Passivo” fin dal 1935 e rimane tale fino alla metà degli anni ’70.
Nel Basso elettrico “passivo” è totalmente rispettata la “Dinamica” e la sonorità dei Pick-up. Può essere equipaggiato con uno oppure due Pick-up (Humbucker o Single coil). I controlli di tono di un Basso passivo sono: uno o due Volumi e uno o due controlli di attenuazione degli “acuti”, attraverso un condensatore che ne “ovatta” la sonorità.
I controlli di tono “attivi” offrono la comodità di colorare ed equalizzare il suono “direttamente dallo strumento”, evitando di dover agire sull’amplificatore che potrebbe trovarsi in posizione non facile da raggiungere sul palco. I primi controlli di tono “attivi”, spesso comprimevano la dinamica dei Pick-up, sacrificando al musicista la possibilità di una buona espressione.
Oggi, nei Bassi di buon livello, la dinamica viene maggiormente rispettata.
I Bassi Laurus dispongono sia dell’opzione “Attiva” che “Passiva”: commutabile attraverso il Volume generale (Push-pull).
L’opzione “Attiva” dei Bassi Laurus è stata appositamente studiata per non disturbare assolutamente la “dinamica” dei Pick-up: ciò permette al musicista il massimo dell’espressione sullo strumento.
Nell’opzione “passiva” dei Bassi Laurus, vengono disattivati i controlli attivi (Bassi-Medi-Acuti) ma il controllo degli “acuti” funziona in modalità “passiva” (assieme al Volume generale ed il bilanciamento dei Pick-up).
Basso elettrico attivo o passivo è il soggetto principale di questo articolo, ma cos’altro c’è in un basso Laurus?
Per aumentare le performance dei suoi bassi, oltre all’opzione Attivo – Passivo, i bassi Laurus hanno una liuteria molto studiata per sensibilizzare al massimo la vibrazione dei legni usati, pertanto sceglie pick-up con una dinamica molto estesa, particolarmente sensibili e capaci di leggere la liuteria stessa.
Laurus preferisce pick-up “non paraffinati” ad avvolgimento libero. La caratteristica sta nel leggere la “liuteria” con grande sensibilità la quale, se progettata in modo equilibrato, lo strumento sarà in grado di adattarsi molto bene a qualsiasi stile musicale.
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Perché Laurus è uno dei migliori marchi sul mercato?
Laurus è uno dei migliori marchi sul mercato perché è costruito accoppiando i principi di liuteria classica con l’ultima tecnologia, sia meccanica che elettronica.
Pierluigi Cazzola (Titolare e ideatore: La Laurus iniziò nel 1982) approfondendo gli studi sulle “Camere tonali” progettò nel 2009 i “Piani Armonici Sospesi”.
“Si trattava di intagliare il piano armonico del body soprastante alla Camera tonale” racconta Pierluigi “in modo da trasformarlo in un corpo vibrante, facendo risuonare la camera molto di più ed aumentando notevolmente la sensibilità del body”
Nei body dei Bassi Laurus sono applicate di serie due Camere Tonali: quella sull’ala superiore del body con il Piano Armonico Sospeso e quella al centro del body che viene accordata attraverso dei piccoli tubi che entrano nella camera stessa per regolarne l’intonazione. Nel modello Extraharmonic i Piani Armonici Sospesi possono essere fino a tre, aumentando in modo sorprendente il sustain grazie ad una elevata sensibilità del body.
Cosa rende un basso elettrico Laurus uno strumento professionale?
La sua accurata costruzione, l’affidabilità della parte meccanica (ancor più performante nei nuovi modelli), l’alta qualità della parte elettronica ed il corredo di accessori di altissima qualità ne fanno uno strumento molto apprezzato sia da professionisti che da amatori di alto profilo.